L'immersione nei cenotes Print
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 I cenotes possono avere qualsiasi forma e dimensione, si possono presentare come lagune o come una frattura o colasso nelle roccie.
L'acqua che entra nel cenote si chiama "SIPHON WATER" mentre l'acqua che esce si chiama "SPRING WATER". In alcuni di questi luoghi troviamo sia acqua salata che acqua dolce, le quali formano degli strati che non si mescolano, grazie al differente peso specifico (aloclino), e che creano suggestivi momenti di decadimento della visibilità.
L'immersione in caverna richiede una scelta adeguata della propria guida per ridurre i limitati rischi rappresentati, comunque, dall’effettuare una immersione in un ambiente coperto da un tetto roccioso e che non puo’ quindi essere considerata come una immersione in acque libere.
Immergersi in un cenote significa immergersi in luoghi dove non è possibile uscire direttamente in superficie, come in mare, ma e’ necessario ritornare al punto di inizio dell’immersione seguendo un cammimo prestabilito e marcato dalla presenza di un “filo di Arianna”. Senza dubbio l'immersione in caverna è molto semplice e sicura purchè ci si fermi in zone di luce e non ci si addentri oltre i 60 metri dall'entrata.
La maggior parte dei cenotes hanno una cima (il cosiddetto "filo di Arianna" appunto) per tutto il tragitto, che serve come eccellente punto di riferimento per le persone che per la prima volta si immergono in caverna. Se non c'è il "filo di Arianna" già installato, le guide possono tranquillamente stenderne uno provvisorio.
Avere aria in quantità sufficiente è uno dei più importanti fattori di sicurezza di queste immersioni.
Nel pianificare l'immersione si deve seguire la regola dei terzi: 2/3 della riserva di gas nella bombola è la quantità indicata per iniziare la fase di ritorno dell'immersione.
La maggior parte dei cenotes ha un incredibile visibilità, fino a 80/100 metri, e la temperatura dell'acqua mediamente è di 25/26 gradi (può però variare a seconda delle condizioni del tempo).
Nei cenote è possibile incontrare sia la vita subacquea tipica delle zone di acqua marina che quella di acqua dolce, il motivo principale però per immergersi in cenote è ammirare le meravigliose formazioni rocciose, le stalattiti e le stalagmiti e la speciale atmosfera irreale che si crea con i giochi di luce naturale o artificiale che fanno provare al subacqueo la sensazione di essere sospeso nello spazio.
 
 
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